Idee per l’alternativa

RedazioneTesi
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ANSA

L’apertura di Rinascita di oggi si articola attorno a due contributi che, da prospettive diverse ma complementari, delineano alcune coordinate fondamentali per il futuro del campo dell’alternativa.

Da un lato, l’intervista ad Alessandro Onorato, all’indomani dell’iniziativa che sabato ha segnato la nascita di una nuova forza politica radicata nei territori e pronta a mettersi al servizio del Paese. Un’esperienza che pone al centro il pragmatismo del fare, l’attenzione ai problemi concreti dei cittadini e un’idea della politica intesa come servizio, responsabilità e cura della comunità.

Dall’altro, l’intervento del direttore del comitato scientifico, Andrea Orlando, che prende posizione con chiarezza in difesa di Goffredo Bettini, finito al centro di una dura polemica mediatica per aver sostenuto una tesi tanto semplice quanto necessaria: l’Unione Europea deve farsi promotrice di un’iniziativa diplomatica per una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina, e ciò implica inevitabilmente il riconoscimento della Russia come interlocutore di un possibile processo negoziale.

La nostra rivista ha il coraggio delle proprie idee — come dimostra anche il primo numero del trimestrale che sarà in libreria nei prossimi giorni — e intende contribuire alla costruzione di una nuova architettura politica e culturale della coalizione: più larga, più capace di parlare a mondi diversi e di costruire un’alternativa credibile alle destre. Sono questi, del resto, i due obiettivi che ci siamo posti fin dall’inizio.

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