Rubio a Roma da Meloni, ma ora l'Italia si allontana dagli Usa
In un inedita posizione di forza, l'Italia rimarca la distanza da Washington mentre la Casa Bianca spinge per ricucire lo strappo. Ora meloni potrebbe scegliere l'Europa invece di Trump

ANSA
Iniziano ad essere più chiari i contorni della visita a Roma del segretario di stato americano, Marco Rubio. Nei giorni scorsi, a confermare le voci che già circolavano, dall’agenda di palazzo Chigi è arrivata l’ufficialità di un incontro con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che si aggiunge a quelli già programmati con i ministri Tajani e Crosetto. Incontri che avranno come tema politico principale la guerra in medio oriente ed in particolare il ruolo dell’Italia nel conflitto in Libano. Come dichiarato da Rubio, infatti, gli Usa vorrebbero un maggior coinvolgimento post bellico e ritengono che «l’Italia può essere utile in Libano» grazie al lavoro svolto in quel paese negli anni.
Ma il vero nodo da sciogliere resterà quello con la premier. Il viaggio di Rubio in Italia, oltre a ricucire con il vaticano, avrà infatti come reale obiettivo un riavvicinamento tra Meloni e la Casa Bianca. Un tema non secondario per Washington che teme un allontanamento dell’Italia e che per questo ha spinto più di tutti per organizzare l’incontro. «Vorrei incontrare Meloni» aveva detto nei giorni scorsi Rubio, facendo di fatto un primo passo. Ma non solo, dagli Usa è iniziato un vero e proprio corteggiamento nei confronti del governo, con Trump che rilancia interviste di Salvini mentre il ministro della Difesa Hegseth invita Crosetto a Washington. Gli Stati Uniti, insomma, premono per ricucire. Una situazione insolita che vede l’Italia in una posizione di forza e pronta a tenere il punto. La premier non solo ha esitato, attendendo un giorno intero prima di confermare l’incontro con Rubio, ma ha anche rimarcato la sua posizione. «Alcune cose che sono state dette nei nostri confronti – ha detto lunedì – non le considero corrette, anche perché a livello di Patto atlantico nessuno si è presentato in una sede formale a chiedere un sostegno degli alleati sulle scelte che stava facendo». Una freddezza che non sta certo ad indicare una totale indisponibilità a ricomporre la rottura, ma che potrebbe essere il principio di un cambio di linea. Il sogno di essere partner alla pari con gli Usa è svanito e ora Meloni potrebbe aver accettato definitivamente la necessità di stare con l’Europa.
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