Nobel per la Pace ai bambini e le bambine di Gaza

La Redazione di Rinascita aderisce all'appello lanciato dal prof. Mazzarella

RIVRINASCITA_20260811165906385_eff9b44dfb2dfbb901b1c2f6f3073c36.jpg

ANSA

La redazione di Rinascita aderisce all’appello, promosso dal professor Eugenio Mazzarella sulle pagine di Avvenire, per assegnare il Premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza. Nella Striscia, intere generazioni stanno pagando il prezzo di un massacro di cui non hanno alcuna responsabilità. Stando a un report pubblicato settimana scorsa da Unicef, «almeno 300 bambini sarebbero stati uccisi a Gaza nei 300 giorni trascorsi dall’annuncio del cessate il fuoco nell’ottobre 2025». Una media di uno al giorno. Che si aggiungono agli oltre 21mila bambini morti a Gaza dal 7 ottobre 2023.

Premiare i bambini di Gaza significa riconoscere il loro diritto alla vita, alla cura, alla scuola e a un futuro libero dalla paura. Significa riportare al centro ciò che la politica rimuove: il primato della vita civile, la forza del diritto internazionale, il dovere di proteggere chi non può farlo da sé. Promuovere questa candidatura significa non voltarsi dall’altra parte e affermare che nessuna ragione di guerra viene prima della dignità umana, a Gaza e ovunque.

Se hai trovato utile questo articolo, sostieni Rinascita: abbonarsi significa sostenere il pensiero critico e ricevere la rivista cartacea direttamente a casa

Abbonati