Meloni impari da Sanchez per uscire dall'"internazionale nera" di Trump e Netanyahu

Il premier spagnolo Sanchez non perde occasione per sottolineare la distanza da Netanyahu, perchè per meloni è così difficile?

Enrico RossiFlusso Quotidiano
RIVRINASCITA_20260306132119995_0cb5520c2c1c778446ec15eef436c1b2.jpg

ANSA

Ecco l’elenco delle cose fatte da Pedro Sanchez contro la politica del criminale di guerra Netanyahu:

  • ha portato la Spagna al riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina, nel maggio 2024;
  • ha chiesto all'Unione Europea di sospendere l'Accordo di Associazione con Israele;
  • ha deciso di ritirare definitivamente l'ambasciatrice spagnola a Tel Aviv;
  • ha formalizzato un embargo totale e permanente sulle armi di esportazione e di importazione;
  • ha imposto sanzioni anche sulla logistica legata al conflitto, con il divieto di attracco nei porti spagnoli e di sorvolo dello spazio aereo.
  • ha vietato l’entrata in Spagna di beni prodotti negli insediamenti israeliani illegali in Cisgiordania e a Gaza proibendone anche la pubblicità.

Inoltre Sanchez ha fatto importanti e durissime dichiarazioni contro la politica e la stessa persona di Netanyahu. Per il leader spagnolo «il disprezzo di Netanyahu per la vita umana e il diritto internazionale è diventato intollerabile». Sanchez ha ribadito più volte che «non può esserci impunità di fronte a atti criminali» e ha sostenuto apertamente l'arresto del leader israeliano e le iniziative della Corte Penale Internazionale.

Ha definito la strategia di Netanyahu un "ritorno alla barbarie" che mette a rischio non solo la regione ma la stabilità dell'intera Europa e lo ha accusato di voler trasformare il Libano in una "nuova Gaza".

Infine, ha paragonato la politica estera di Trump e Netanyahu a una «roulette russa con il destino di milioni di persone», affermando che i due leader agiscono per interessi politici personali e interni a scapito della pace globale.

Perché niente di tutto questo viene fatto o detto da Giorgia Meloni? Semplicemente perché Meloni, Netanyahu e Trump fanno parte della stessa internazionale nera. E simul stabunt, simul cadent.