Israele, la caccia ai «traditori» colpisce i registi di NAZA

Zohar chiede la revoca della cittadinanza per Yuval Abraham e Rachel Szor, mentre Ben-Gvir li invita ad andarsene: il dissenso diventa tradimento.

Umberto De GiovannangeliFlusso Quotidiano
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ANSA

L’ossessione della ricerca del nemico, del traditore. L’estrema destra che tiene in ostaggio il futuro di Israele ha un elenco che aggiorna in continuazione. Gli ultimi in ordine di tempo ma finiti nel mirino del ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, e il suo collega alla Cultura, Miki Zohar (esponente del Likud, il partito del Primo ministro Benjamin Netanyahu), sono Yuval Abraham e Rachel Szor, gli autori del film documentario Naza. Un docufilm d’inchiesta, costruito su inchieste pubblicate dal Guardian e da giornali indipendenti israeliani, che racconta le tecniche di massacro di miglia di “vittime collaterali”, cioè i civili gazawi.

Apriti cielo! In piena campagna elettorale, in Israele si vota il 27 ottobre prossimo, ecco scatenarsi il ministro della Cultura Miki Zokar che si spinge fino al punto di chiedere la revoca della cittadinanza per i due autori di Naza, accusandoli di tradimento. Furibondo, il ministro detta una dichiarazione di fuoco al Times of Israel, poi ripresa dalle agenzie di tutto il mondo: «L'odio viscerale che anima i produttori, pronti a infangare la propria patria pur di strappare l'applauso degli antisemiti di tutto il mondo - ha dichiarato Zokar - è inconcepibile e rappresenta un tradimento nei confronti del Paese. In qualità di ministro della Cultura, agirò immediatamente per revocare la cittadinanza israeliana a questi spregevoli registi per aver tradito il Paese».

Non poteva mancare la sparata mediatica del ministro-colono Itamar Ben-Gvir. «A coloro che infangano i nostri eroici combattenti, che rischiano la loro vita affinché possiamo vivere in pace e sicurezza, io dico: voi siete una vergogna e un disonore per l'intero popolo d'Israele. Andatevene». In un post su X ben Gvir ha parlato di "danno collaterale, diretto contro il popolo d'Israele". «Sono sicuro che i vostri amici, i nostri nemici di Hamas a Gaza, vi accoglieranno a braccia», ha aggiunto. Zohar, Ben-Gvir. Il suicidio di Israele.

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