Il prezzo della guerra: il conto salato pagato dagli Stati Uniti

Dall’aumento dell’inflazione ai miliardi spesi nel conflitto in Iran, la strategia di Donald Trump finisce sotto accusa: a rischiare sono l’economia americana, il ceto medio e i valori stessi dell’Occidente.

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ANSA

La guerra ha un costo. Sempre e comunque. Stando alle ultime stime fornite dal Sottosegretario alla Guerra degli Stati Uniti, Jules Hurst, nel corso dell'audizione alla Camera, il conflitto in Iran è costatato agli Stati Uniti finora 29 miliardi di dollari. Ben 4 miliardi di dollari in più rispetto alle precedenti stime. Ma non è tutto. Secondo l'ultima stima dell'indice Cpi (Consumer Price Index), ovvero l'indice dei prezzi al consumo, l'inflazione negli Usa è balzata al 3,8%: negli ultimi 3 anni non si erano mai registrati numeri così elevati ma al contempo così schiaccianti da far inchiodare alle proprie responsabilità il principale colpevole del tracollo economico, ovvero Donald Trump.

Il tycoon americano ha letteralmente fallito sulla politica estera, a tal punto che l'innalzamento del costo della vita metterà in seria difficoltà migliaia di famiglie statunitensi appartenenti al ceto medio, lo stesso che l'ha votato alle ultime elezioni, e che probabilmente non si rivedono più nelle sue scelte. Pure perché è giusto ricordare che ogni guerra incide sulla vita delle persone. Sotto ogni punto di vista. Basti pensare che nello stretto di Hormuz transita solitamente quasi un quarto dell'offerta globale di petrolio e se le navi restano bloccate per settimane, risulta difficile pensare che l'economia mondiale, a cominciare da quella americana, non possa subire contraccolpi. Del resto Trump oltre ad "accompagnare" gli Stati Uniti d'America alla porta del declino, rischia di educare le nuove generazioni a una società in cui la forza è il principale strumento con cui rapportarsi con gli altri, mandando in soffitta i valori in cui l'Occidente ha sempre creduto per costruire la propria civiltà. Quegli stessi valori per cui occorre mettere in campo un'alternativa su scala mondiale. Prima che l'odio primeggi sull'intera umanità

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