Ideologia e potere della nuova destra tecnologica

ANSA
Tecnomonarchi, gli ideologi della nuova destra all’attacco della democrazia, di Alessandro Mulieri (Donzelli editore, 2025) è un libro che racconta le variegate idee e il retroterra culturale della nuova destra americana pro-Trump.
Ideologi ed imprenditori miliardari della Silicon Valley come Curtis Yarvin, Peter Thiel, Hans-Hermann Hoppe e il più conosciuto Elon Musk si presentano come portatori di una nuova visione del mondo ma propongono un insieme di idee premoderne antidemocratiche ed anti-egualitarie, basate sulla gerarchia naturale o sulla monarchia assoluta. Anche lo sviluppo delle nuove tecnologie viene teorizzato come veicolo della diseguaglianza.
Si percepiscono come un’élite destinata a governare le necessarie trasformazioni: il transumanesimo, cioè l’uomo che supera sé stesso per lasciare spazio alla tecnologia, ne è la testimonianza più importante. Una nuova cultura reazionaria è cresciuta negli ultimi anni in forme “carsiche” nella rete e oggi propone una nuova rivoluzione contro l’ideologia/dittatura “woke” dei liberal, rappresentati in forme caricaturali, accusati di aver costruito un mondo intriso di razionalismo antireligioso e di voler distruggere i principi morali dei padri fondatori dell’America.
Una contro-riforma che, però, non vuole restaurare il passato. Il loro obiettivo è superare l’attuale assetto istituzionale democratico, trasformandolo dall’interno, lentamente ma inesorabilmente, e sostituirlo con un nuovo ordine politico autoritario in mano a una ristretta oligarchia illuminata. Una soluzione che è considerata indispensabile per superare lo stallo burocratico ed evitare il declino.
In sostanza una tecno-monarchia o un tecno-fascismo che, grazie al controllo di massa favorito dalle nuove tecnologie, garantisca sviluppo ed efficienza, condizione per ripristinare il primato americano nel mondo.
Questo libro non è un saggio sulla definizione della democrazia e dell’autoritarismo. Lo stesso autore scrive che filosofi e politologi, giustamente, si divideranno sul merito delle categorie di tecno-monarchia o tecno-fascismo.
Questo libro fotografa l’esistente e vuole farci conoscere in maniera chiara, diretta, accessibile cosa pensano e chi sono i principali protagonisti della nuova destra americana, per capire i rischi e i pericoli di ciò che sta accadendo.