Guanti taser in dotazione all’ICE, ma il produttore avverte: «possono essere letali»

L'amministrazione Usa spenderà 20milioni per dotare gli agenti anti immigrazione di guanti in grado di erogare una scossa elettrica, per l'Onu sono «armi crudeli e disumane»

Marco ColomboFlusso Quotidiano
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ANSA

Venti milioni di dollari per l’acquisto di "guanti taser” da dare in dotazione all’ICE, la milizia anti immigrazione di Trump. È questo il contenuto di un avviso pubblicato dal Dipartimento di pubblica sicurezza statunitense che punta ad acquistare il dispositivo "Generated Low Output Voltage Emitter": Un guanto in grado di erogare una scossa elettrica da 380 volt in grado di causare «interferenze neuro-periferiche» che compromettono i movimenti fisici. Uno strumento che l’amministrazione vorrebbe assegnare agli agenti dell’ICE nonostante i rischi: «Il mancato rispetto delle linee guida – si legge nel manuale del dispositivo – può causare gravi lesioni o la morte».

Nonostante in più parti del manuale venga specificato come questo strumento presenti rischi altissimi se utilizzato in modo superficiale, gli Usa hanno deciso di darlo in dotazione alla più problematica forza di polizia del paese. Con la fine delle proteste a Minneapolis, il clamore mediatico attorno all’Ice si è affievolito ma non sono diminuite le violenze. A inizio luglio agenti anti-immigrazione hanno ucciso due uomini, di 25 e 52 anni, nel corso di due diverse operazioni mentre sono all’ordine del giorno episodi di violenza, fisica e verbale. E anche nei centri di detenzione la situazione resta drammatica: un rapporto interno ha confermato per la prima volta che almeno un detenuto in sciopero della fame «è stato sottoposto ad alimentazione forzata, idratazione forzata e prelievi di sangue involontari».

Sono passati tre anni da quando il relatore delle Nazioni Unite sulla tortura ha stabilito che le «armi a scossa elettrica a contatto diretto sono intrinsecamente crudeli, disumane e degradanti» chiedendo ai governi di vietarle. Suggerimento respinto al mittente dagli Usa che, dopo aver stanziato 38 miliardi di dollari da destinare all’Ice, ha deciso di spendere 20 milioni per dotare tutti gli agenti con guanti taser. Una scelta che può provocare danni incalcolabili. Considerando il recente passato dell’Ice, la priorità dovrebbe essere un maggior controllo e maggior trasparenza sulle operazioni che conduce. Non l’acquisto di una tecnologia potenzialmente letale.

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