Demoniache presenze

Cuba è già libre

Monopoli di StatoFlusso Quotidiano
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ANSA

Trump sta sconquassando il mondo. Con il suo delirio di potenza per la sublime precisione di tutti i marchingegni di messa a morte, di tutti i giocattoli assassini di cui dispone. Senza ritegno e vergogna. Senza senso del limite e del ridicolo ha inaugurato il tempo della forza brutale.

Ha aiutato il governo israeliano a radere al suolo Gaza con settantamila morti, fame, sete, freddo, caldo, epidemie. Più che il Nobel servirà una Norimberga per stabilire le responsabilità sul genocidio palestinese. Poi il safari quotidiano in Cisgiordania di coloni razzisti feroci contro contadini inermi. Omicidi, bastonature, ancora fame, ancora sete. E in sequenza la Siria, l’abbandono al loro destino dei combattenti curdi che fermarono l’Isis, il rapimento del presidente Maduro con l'accusa di narcotraffico. Sì, sì proprio così. Maduro come Pablo Escobar. E le mani sulle risorse naturali di quel Paese. Le minacce continue a Messico e Colombia. “Una battaglia dopo l’altra” contro cittadini americani da parte della sua milizia.

L’uccisione di quasi 200 bambini in Iran. Nonostante la scritta Made in Usa ben impressa sui resti delle bombe continua a dire che la responsabilità è del regime. Siamo nel regno delle post verità. “Io so io” avrebbe detto il filosofo della famosa salita del Grillo. Così come le esplicite responsabilità nel tenere aperto il conflitto in Ucraina in funzione antieuropea e contro il nemico russo. Nemico al quale ora ha allentato le sanzioni sul petrolio per tentare di abbassare i prezzi, schizzati sopra i 100 dollari al barile, stabilizzare il mercato e contenere i danni dell’azzardo di Hormuz.

La verità è che vale tutto e vale a seconda di come si svegliano Donald e i suoi consiglieri economici prima ancora che militari.

Ora, viste le difficoltà in Iran, prima delle elezioni di medio termine, ha bisogno di uno scalpo. Dunque tocca a Cuba. Cuba minaccia insolita e straordinaria per la sicurezza degli Stati Uniti. Ha detto. Chi può crederlo davvero? Magari Rubio, che è peggio di Trump. Cuba è una minaccia solo sul piano morale, esempio di solidarietà internazionale, come quando inviò medici, non bombe, nel nostro Paese travolto dalla pandemia. Cuba è allo stremo già ora, vittima di un assedio medievale. Siamo in grado di battere un colpo? Che so, persino al Parlamento europeo, non dico per i cubani che conoscono bene il tallone imperiale, ma per noi, per poter continuare a guardarci allo specchio dicendoci ancora persone di sinistra.