Demoniache presenze

ANSA
Non fatevi distrarre dai contenuti, direbbe Rino Formica. A cui facciamo i migliori auguri per i suoi 99 anni. Un approccio così saggio non pare albergare tra le fila dei cosiddetti riformisti. Eppure Rino Formica è stato un maestro del socialismo e del riformismo a favore di popolo. E guarda caso vota convintamente no. A volte la tentazione di immaginare una sorta di processo verso i cosiddetti riformisti per appropriazione indebita di campo semantico è forte. Fortunatamente, per contenere le pulsioni giustizialiste, ci corre in soccorso un piccolo grande uomo della prima Repubblica, Franco Dalia che, con scivolatura dialettale urlerebbe: “la questione è politica“.
Appunto la questione è drammaticamente politica e non c’entra granché con la magistratura, né con il garantismo. Forse c’entrano i posizionamenti nel cortile del partito democratico. Mi si nota di più se dico no o se faccio una scorpacciata di comparsate talk Mediaset dando di gomito all’avversario? Vuoi mettere una consacrazione di Del debbio o di Giordano. Tra una caccia al maranza e la genuflessione perenne ai più forti, a chi grida di più.
Non comprendere la posta in palio denota pessima fede o pessima intelligenza. O troppa furbizia. E non è facile capire qual è l’opzione peggiore tra le tre.