Dalla presentazione del libro di Conte un segnale di unità

L'ex premier ha presentato il suo nuovo libro a Roma davanti ai principali leader politici del campo largo. Da Schlein a Fratoianni il centrosinistra ostenta unità

RedazioneFlusso Quotidiano
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ANSA

Alla Galleria Borghese di Roma il centrosinistra si è mostrato compatto attorno a Giuseppe Conte in occasione della presentazione del suo libro-manifesto “Una nuova primavera”. Un evento che ha assunto un valore politico oltre che editoriale, trasformandosi in una sorta di prova generale in vista di una campagna elettorale unitaria. In prima fila, accanto al leader del Movimento 5 Stelle, numerosi esponenti di rilievo del campo largo: da Elly Schlein a Nicola Fratoianni, passando per Roberto Gualtieri, Dario Franceschini e altri protagonisti dell’area progressista. Una presenza corale che segnala la volontà di rafforzare il dialogo e costruire un’alternativa credibile.

Il libro di Conte si propone come una piattaforma politica e programmatica, più che come una semplice autobiografia. L’ex premier guarda infatti alle prossime sfide elettorali sottolineando che esistono le premesse per vincere, ma solo a condizione di costruire un progetto condiviso, evitando personalismi e divisioni. Proprio il tema dell’unità è stato centrale: Conte ha ribadito che eventuali primarie dovranno arrivare solo dopo aver definito una base comune, per non trasformarsi in uno scontro interno. L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare un percorso inclusivo, capace di tenere insieme le diverse anime del centrosinistra. Resta da capire se questa convergenza simbolica potrà tradursi in un progetto politico solido e competitivo, capace di incidere davvero negli equilibri futuri del Paese.