Bolsonaro, il patriota in fuga

Dopo la sconfitta con Lula, Flávio Bolsonaro sceglie la fuga verso gli Stati Uniti. Sul Brasile resta l’ombra delle ingerenze di Trump.

Otello MarilliFlusso Quotidiano
RIVRINASCITA_20261028154246669_b08d939535099a885d1b5a82f47c31c5.jpg

ANSA

Dopo aver annunciato al mondo di non voler riconoscere la vittoria di Lula e aver dichiarato al Brasile di essere pronto a guidare l’opposizione, Flávio Bolsonaro, in piena continuità e coerenza con l’esempio paterno, ha deciso di scappare, con un passaporto italiano, in direzione Stati Uniti, dove il presidente Trump ha già dichiarato di essere pronto a concedergli visto e asilo politico. Il perché della fuga, probabilmente, è da ricercare nelle inchieste sui fondi illeciti di cui avrebbe beneficiato e che avevano portato il giudice Moraes a richiedere la confisca del passaporto e il divieto di espatrio.

Lapidario il commento del presidente Lula: «Gli USA sono la loro (dei Bolsonaro) patria», memore della fuga di Jair Bolsonaro a pochi giorni dal suo insediamento l’8 gennaio del 2023, non senza aver sobillato i suoi sostenitori che assaltarono il palazzo presidenziale, il Congresso e la Corte suprema di Brasilia. Stavolta sono bastati due giorni a Flávio per decidere di scappare e il copione sembra ripetersi.

Il contesto, però, è diverso: la presenza alla Casa Bianca di Donald Trump, infatti, non sposta semplicemente a destra il piano delle relazioni politiche, ma riporta l’agire americano in Sud America ai tempi delle ingerenze di Kissinger, se possibile in modo più smaccato e tracotante: basti pensare a quanto accaduto in Venezuela e a quanto sta patendo Cuba.

Lula ha vinto e giustamente i progressisti di tutto il mondo festeggiano, ma l’impressione è che la partita per la tenuta e la libera autodeterminazione del Brasile sia ancora in corso. Nel dubbio, vamos lá, presidente Lula.

Se hai trovato utile questo articolo, sostieni Rinascita: abbonarsi significa sostenere il pensiero critico e ricevere la rivista cartacea direttamente a casa

Abbonati