Baden-Württenberg: Verdi primo partito, AfD raddoppia i voti

ANSA
Domenica 8 marzo si sono tenute le elezioni in Baden-Württemberg, uno dei cuori produttivi della Germania. Un importante banco di prova per il governo Merz.
Il Baden-Württemberg è tra i Länder più popolosi, con circa 11 milioni di abitanti, e qui hanno sede aziende simbolo dell’industria tedesca come Porsche e Mercedes. Storicamente è una roccaforte dei cristiano-democratici della CDU, ma dal 2012 il Presidente del Land è Winfried Kretschmann dei Verdi (Grünen), che hanno governato prima in coalizione con i socialdemocratici della SPD e poi con la stessa CDU.
I sondaggi davano la CDU in vantaggio anche di dieci punti, ma un video sessista del candidato presidente della CDU e la politica economica “austera” di Merz, indisponibile a intervenire sui recenti aumenti dei prezzi dell’energia dovuti alla guerra in Iran, hanno contribuito al grande recupero dei Verdi.
A urne chiuse l’affluenza è stata di circa il 70%. I Grünen sono risultati il primo partito con il 30,3%, seguiti dalla CDU con il 29,7%. Terza l’estrema destra di AfD, che ha quasi raddoppiato i consensi arrivando al 18,7%, confermando la sua crescita non più limitata all’ex Germania Est.
Amaro il risultato dei socialdemocratici, al 5,6%, che hanno superato di pochissimo la soglia di sbarramento, dimezzando i consensi rispetto alle elezioni del 2021. A una prima impressione, la SPD sembra incapace di trovare una nuova collocazione: una parte dell’elettorato operaio viene drenata da AfD, mentre quello progressista dei centri urbani appare sempre più attratto dalla piattaforma politica dei Verdi anche in una logica di “voto utile” di contraltare alla CDU.