A Gaza anche gli aquiloni non possono volare

ANSA
A Gaza anche gli aquiloni non possono volare. Sono un pericolo per la sicurezza d’Israele, afferma il ministro della Difesa Israel Katz. I genitori hanno vietato ai loro figli di far volare gli aquiloni per timore che quei ragazzini diventino bersagli da colpire per l’esercito israeliano. Anche così muore l’umanità a Gaza. Impedendo di sognare, impedendo di giocare. Negando un briciolo di normalità. Secondo una ricerca pubblicata quest’anno dalla rivista internazionale specializzata Child and Adolescent Psychiatry and Mental Health. sette bambini su dieci hanno visto con i loro occhi cadaveri straziati e quattro su dieci si sono ritrovati esposti direttamente a colpi d’arma da fuoco. E ancora: il 15% di chi ha meno di 12 anni è stato estratto vivo dalle macerie di un edificio bombardato. La ricerca ha coinvolto 933 bambini gazawi fra i 3 e i 12 anni insieme alle loro famiglie. Sul totale del campione, il 10,3% dei bambini ha perso il padre, il 2,4% la madre, il 29,5% un familiare stretto e il 79,2% altri parenti. Quasi tutti, il 95,3%, hanno visto le proprie case andare distrutte in parte o del tutto. I bambini gazawi hanno subito in media 6,7 sfollamenti forzati Il 98,4% del campione nella Striscia ha riferito di avere sofferto la fame, Per il 57,8% dei bambini del campione gazawi è emersa una probabile diagnosi da stress post-traumatico impiegando lo strumento di misurazione del Child and Adolescent Trauma Screen. A marzo 2026, l'Unfpa - l'agenzia delle Nazioni Unite dedicata alla salute sessuale e riproduttiva - ha riferito che il 96% dei bambini a Gaza percepiva la morte come imminente e che i pensieri suicidi erano comuni. Dietro questi dati, sconvolgenti, ci sono volti, storie, vite spezzate o traumatizzate sul nascere: Save the Children ha denunciato che almeno 21.000 minori sono stati uccisi nella Striscia di Gaza, 5.031 erano bambini di età inferiore ai cinque anni di cui 1.029 avevano meno di un anno e circa 420 erano neonati, oltre 44.143 sono rimasti feriti a causa delle ostilità. È la Spoon River dei bimbi di Gaza.
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